Venezia, lavoro agli italiani? un diritto spesso oltraggiato

Versione stampabileSend to friendVersione PDF

In un momento di crisi economica e occupazionale che affligge la cittadinanza dell'estuario e dell'hinterland veneziano causa la delocalizzazione o la chiusura totale di importanti fabbriche a Marghera,il fallimento del cantiere navale De Poli,il quale assicurava un futuro a oltre cento residenti nell'isola di Pellestrina e alla diminuzione forzata della manodopera nelle fornaci,famose per la manifattura di vetro soffiato a Murano colpa dell'invasione di prodotti Made in China,il direttore del personale dell'Azienda dei Trasporti Veneziani Mario Bassini,paradossalmente assume cittadini extracomunitari e nello stesso tempo infrange un decreto che prevede "l'ingaggio di soli cittadini italiani o di altre regioni d'Italia",con questo Forza Nuova Venezia,annunciando azioni di protesta a difesa dell'operaiato italiano nei prossimi giorni, chiede a quanti hanno,per ruolo istuzionale,influenza sulla vicenda,di porre in essere tutte quelle azioni volte a ripristinare il buon senso civico difendendo l'occupazione autoctona.

FORZA NUOVA VENEZIA
forzanuovavenezia@hotmail.it