
Forza Nuova sul degrado del quartiere Piave a Mestre
Nel quartiere omonimo,fino a pochi anni fa zona fra le più prestigiose della città,ora si trova a fare i conti con una microcriminalità in continua e preoccupante ascesa ai danni di cittadini italiani costretti a trovarsi un'altra abitazione o attività lavorativa in quartieri più sicuri per preservare la propria incolumità e trascorrere la vita quotidiana serenamente e non con disagio come si ritrovano tutt'oggi. Il livello della percezione di insicurezza è dovuto all'alta concentrazione di edifici abbandonati,trasformati in rifugi per accattoni e sbandati,negozi multietnici,phone center e internet point,alla sera mutati in bar non autorizzati,gestiti da cittadini extracomunitari e affollati da personaggi spesso non italiani dediti a traffici illeciti. Il sindaco Giorgio Orsoni e il vicesindaco Sandro Simionato,minimizzano la situazione gravosa in cui si trova il quartiere,spesso teatro di accoltellamenti e risse furibonde,a volte sfociate in eventi tragici,insinuando che non esiste un vero pericolo criminalità.La misura è colma,perchè questi amministratori ormai hanno scelto da che parte stare platealmente,che parte difendere,che interessi coprire,si,hanno deciso,stanno dalla parte dei delinquenti. Forza Nuova Venezia Email forzanuovavenezia@hotmail.it





