Forza Nuova Veneto sulla situazione Immigratoria e sulla guerra in Libia

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A riguardo delle affermazioni giunte in queste ultime ore dai leghisti, Roberto Maroni (Ministro degli Interni) e Luca Zaia (Presidente della regione Veneto), sulle quote di profughi libici che dovrebbero essere smistate sul territorio regionale, la Segreteria Veneta di  Forza Nuova dichiara il suo totale dissenso.

Dei  50 mila Libici che sono attesi sulle nostre coste 4700 toccheranno alla nostra regione.  Riteniamo che il Presidente Regionale, eletto con i voti di chi vuole contrastare l’immigrazione, non possa in alcun modo accettare questo dictat proveniente da un suo diretto superiore, sempre leghista, Maroni.

Non possiamo accettare inoltre, una guerra che porterà all’Italia, oltre che la sottomissione totale al controllo petrolifero americano (ricordiamo che il petrolio Italiano proveniva per gran parte dalla Libia), un esborso economico pesantissimo e un’invasione di clandestini che si identificheranno come profughi,  e non potranno per legge essere rimpatriati.

Forza Nuova è contraria al regime di Gheddafi, da sempre persecutore del nostro popolo, ma allo stesso tempo ritiene l’intervento militare un abuso che viola gli interessi Italiani e i diritti umani, finalizzato unicamente al progredire dell’imperialismo decadente d’oltreoceano.