
Zanchetta (FN): frane ad alluvioni non si fermano con le chiacchere
In seguito alle ulteriori piogge di questi giorni nei comuni già colpiti dalle frane e dall’innalzamento del livello delle acque dei fiumi Piave e Livenza, c’è di nuovo la paura, soprattutto pensando a ciò che potrà accadere in caso di un’altra simile situazione. Dopo la tragica alluvione del primo Novembre che ha colpito il Veneto, ogni precipitazione causa la necessità di proclamare lo stato d’allerta per tutti quei territori collinari o adiacenti ai corsi d’acqua, mobilitando mezzi, uomini e molti soldi. E’ chiaro quindi come sia urgente pianificare definitivamente e responsabilemente, con i geologi e ingegneri della provincia e regione, un piano di riqualificazione del territorio, che preveda interventi mirati a ripristinare l’equilibrio idrogeologico dei nostri territori. Zanchetta Davide, Consigliere comunale di Salgareda (FORZA NUOVA), lancia così questo invito a tutti gli amministratori che hanno a cuore il loro territorio e i loro cittadini dichiarando in merito:” Ora, è necessario smetterla con i reclame politici e organizzare tra regione, provincia e comuni interessati, un tavolo tecnico in cui vengano ri-presentati e ri-espsosti tutti quegli studi e progetti di intervento dimenticati per anni in un cassetto dalle amministrazioni e che, permetterebbero di mettere fine a questa continua agonia e sperpero occasionale di soldi”. “Questo”, conclude Zanchetta, “è un problema da risolvere con i fatti e non con fantasie propagandistiche,ovviamente mai mantenute, come quella di dire basta al cemento e alle zone industriali! Se non si interverrà, il comune di Salgareda o quello di Valdobbiadene saranno territori perennemente afflitti da ripercussioni negative sui propri cittadini e attività produttive, ad ogni futura precipitazione”. Ufficio stampa Forza Nuova sinistra Piave,Treviso





