Treviso: continuano le iniziative di FN contro la privatizzazione dell'acqua

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Continuano le iniziative di protesta e sensibilizzazione ad opera di FORZA NUOVA in merito alla privatizzazione dell'acqua. Le motivazioni che hanno mosso il Governo verso la privatizzazione è chiara: nuove lottizzazioni di enti privati controllati dalla politica, e far guadagnare qualche soldo agli amici di sempre, che con tutta probabilità se ne fregheranno del benessere dei cittadini e si preoccuperanno del proprio portafoglio. Forza Nuova sta cooperando attivamente per la raccolta firme per il referendum, come nei giorni scorsi ha dichiarato lo stesso segretario nazionale Roberto Fiore: "Questo referendum è sacrosanto, e se è vero che una parte politica lo ha strumentalizzato è anche vero che prima delle ideologie e delle strumentalizzazioni viene il diritto di tutti all'acqua come servizio pubblico, un diritto da difendere". E' il coordinatore provinciale Arboit Alessandro ad esplicare l'ultima iniziativa: "Nella scorsa settimana in città sono stati affissi sulle fontane pubbliche diversi cartelli che stanno a simboleggiare la perdita dell'acqua come bene comune a causa delle scellerate scelte del governo, accompagnati da un manichino simboleggiante un cittadino assetato. Il governo - continua Arboit - sta conducendo un irritante atteggiamento doppiogiochista: da una parte afferma che l'acqua è del popolo, mentre dall'altra da corso alla privatizzazione." Giuseppe Zito, segretario trevigiano, conferma che "Dopo la prima serie di iniziative che ha visto coinvolti i comuni della provincia, anche Treviso è stata oggetto della nostra opera di sensibilizzazione. I cittadini devono sapere che non dispongono più liberamente di quella che è una risorsa fondamentale come l'acqua"- "se sarà necessario" - continua- "scriveremo ad ogni singolo cittadino trevigiano".