105.000 immigrati nella provincia. Forza Nuova: "basta immigrazione"

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Nell'odierno periodo di forte crisi economica, a seguito dell'ultima indagine eseguita da Caritas e Anolf-Cisl, sui cittadini di Treviso e Provincia giunge un altro dato, pesante come un macigno: il numero di immigrati extracomunitari è aumentato, portandosi a quota 105.000, ben 3000 unità in più rispetto allo scorso anno. Alla conferma ufficiale della notizia, buona parte della cittadinanza trevigiana appare amareggiata e demoralizzata, mentre il Movimento Politico Forza Nuova, attraverso una dichiarazione di Alessandro Arboit, rilancia l' "allarme sociale": "Questi ultimi mesi - dice il Responsabile Provinciale del Movimento - sanciscono un altro inesorabile passo verso il pericolosissimo baratro di perdita identitaria, culturale e sociale cui la nostra Comunità sta andando incontro. I trevigiani, i veneti e gli italiani stanno soccombendo prima di tutto sotto il peso demografico dell'immigrazione, che a dimostra a sua volta di avere molti più espedienti rispetto agli italiani per crescere e diffondersi nel territorio. Contemporaneamente, l'aumento demografico degli extracomunitari destabilizza il nostro sistema, diffondendovi la stessa povertà e miseria propria dei paesi sottosviluppati da cui essi stessi provengono, molte volte come clandestini. Se oggi anche in Veneto gli immigrati sono aumentati di 3.000 unità, ciò è da attribuire anche alle pessime politiche intraprese da istituzioni e Governo in materia di integrazione: proprio la Lega Nord, che anche dai pulpiti e dalle seggiole della Regione continua a predicare false politiche anti-immigrazione, rimane di fatto immobile innanzi al problema, ritenendo più comodo far buon viso a cattivo gioco."